Gabicce

Gabicce

“Gabicce Mare, graziosissima località della Riviera a Nord delle Marche, è uno dei centri balneari più caratteristici, famosa per un turismo familiare e sportivo e per l’ospitalità nei suoi Hotel, Residence e Bed and Breakfast

Gabicce Mare offre una vista del paesaggio davvero suggestiva: nella zona direttamente sul mare, il turista trova alberghi e stabilimenti balneari attrezzati, mentre nella parte collinare di Gabicce si trova uno scorcio panoramico immerso nel verde, dal quale si può osservare tutta la costa, meravigliosa al calar del sole! Anche a Gabicce Monte ci sono alberghi d’elite, bed and breakfast e ristoranti tipici nei quali si possono trascorrere tranquille serate estive, godendo un panorama esclusivo.

La spiaggia di sabbia finissima, gli hotel in riva al mare, il clima ideale per una vacanza al sole, l’accoglienza e la gentilezza dei paesani caratterizzano Gabicce Mare.

Gabicce Mare è sinonimo di ospitalità e cordialità, in questo luogo gli ospiti vivono una vacanza piena di emozioni.

La posizione è invidiabile, un piccolo golfo che si affaccia sull’Adriatico, con il mare pulito, le spiagge attrezzate – ombrelloni e brandine – giochi, feste ed intrattenimenti dall’alba al tramonto.

Dal verde del Parco si passa direttamente all’azzurro del mare; si ha così una suggestiva vista panoramica da Gabicce Monte: una cartolina unica da ammirare.

L’influenza del Monte di Gabicce regala benessere e aria salubre consigliata dai medici di famiglia ai genitori con bimbi in tenera età.

Dalla spiaggia emerge la falesia, un paesaggio marino inusuale per la costa sabbiosa delle Marche.

I colori della falesia e delle ginestre, proprio a ridosso dell’acqua, rendono ancora più suggestive le spiagge che si trovano ai piedi del Parco del Monte San Bartolo. Questa area protetta offre scenari naturali inediti. Gli appassionati di fotografia possono facilmente cogliere la fioritura delle ginestre, le distese di cannucce di Plinio, il pino d’Aleppo ed il raro lino marittimo, per non parlare poi della fauna, che il turista ha la fortuna di intravedere: caprioli, volpi, tassi, istrici, uccelli marini e rapaci.

Gabicce Mare è anche la città del cicloturismo dal lontano 1980. […]

Tante prelibatezze enogastronomiche sono tipiche di questa terra, i piatti più gustosi sono particolarmente graditi e ricercati, mentre l’ottimo pesce cucinato con i sapori più genuini è il piatto preferito da tutti i turisti. […]

Questi sono solo alcuni cenni della bellezza di Gabicce Mare, tutta da scoprire.”

dal sito della regione Marche

 

 

“Gabicce Mare è il comune più settentrionale della regione Marche, al confine con l’Emilia-Romagna. Risulta anche il comune meno esteso della provincia di Pesaro e Urbino. Sorge su una piccola baia detta Baia degli Angeli, nell’ultimo tratto del Golfo di Rimini, alle pendici settentrionali del Monte San Bartolo, sede dell’omonimo parco nonché confine meridionale della Romagna come regione storico-geografica. Gabicce è, quindi, l’ultimo comune della Riviera Romagnola della quale è possibile avere una visuale ampissima proprio dal promontorio di Gabicce Monte, dal quale sono visibili i grattacieli di Rimini e Cesenatico, nonché l’entroterra con i massicci di Monte Carpegna e Monte Titano (sul quale sorge la Repubblica di San Marino). Nel territorio comunale scorrono il torrente Tavollo e il suo affluente Taviolo, che si uniscono nei pressi del centro cittadino.

Gabicce Mare (PU) e le contermini Cattolica (RN) e Gradara (PU), formano, de facto, un’unica entità culturale, socio-economica, urbana e finanche turistica, a cavallo tra Marche ed Emilia-Romagna.

Il problema dell’etimologia di Castellum Ligabitii non è ancora stato risolto. Mario Bartoli ha proposto che, essendo l’abitato sorto in collina, possa essere derivato dal greco Lykabettòs, nome che coincide con quello di un colle a nord-est di Atene. Ciò concorda con le fonti storiche, che registrano nel 325/24 a.C. la volontà della città greca di fondare una colonia in terra italica.

Il sito di Gabicce era già abitato in epoca Romana, come testimoniano i ritrovamenti archeologici.

L’aggregato urbano più antico di Gabicce fu costruito su un promontorio (l’odierna Gabicce Monte). Gabicce era dotato di una fortezza, menzionata dalle fonti per la prima volta nel 998 (Castellum Ligabitii). Nel Medioevo la storia di Gabicce seguì quella del Ducato di Urbino. Nel XVI secolo due abili vasai originari di Gabicce, Girolamo e Giacomo Lanfranco, idearono una particolare tecnica di lavorazione della ceramica con l’utilizzo di oro zecchino che li rese famosi in tutta Europa. Nel 1631, con la devoluzione del Ducato alla Santa Sede, Gabicce divenne un dominio diretto dello Stato della Chiesa.

La città conobbe un vero sviluppo economico solo dopo la Prima guerra mondiale, quando sul litorale fu costruito il porto. Fu così possibile incrementare l’attività di pesca e dare inizio al turismo. In pochi decenni la città bassa (Gabicce Mare) divenne la parte del paese più sviluppata, tanto che nel 1942 la sede comunale fu trasferita da monte a valle.

Nei decenni del secondo dopoguerra Gabicce Mare ha conosciuto un notevole sviluppo turistico, legato a quello della Riviera romagnola. Oggi è una località balneare conosciuta e affermata.”

Wikipedia

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